Elezioni Regionali Lombardia 2018: quando e come si vota?

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Elezioni Regionali Lombardia 2018: quando si vota? Le date possibili

A meno di sorprese, che sarebbero sicuramente male accolte dall’elettorato, le elezioni regionali Lombardia 2018 si terranno in concomitanza con le prossime elezioni politiche. Di conseguenza, il voto è atteso sicuramente nella primavera del prossimo anno, anche se ancora non ci sono chiare indicazioni sul mese preciso. C’è chi pensa che si arriverà fino all’ultima data disponibile (il 19/20 maggio), ma prima c’è da attendere l’approvazione della fondamentale legge di stabilità.

Quando si vota per le regionali in Lombardia, allora? Con tutta probabilità, l’election day che accorperà elezioni nazionali e regionali si terrà tra aprile e maggio, dando abbondante tempo ai candidati presidenti della regione Lombardia di affilare le armi. Nel frattempo, comunque, in Lombardia tutti gli occhi sono puntati sul referendum per l’autonomia in Lombardia e Veneto che si terrà tra pochissimi giorni e che potrebbe, nonostante abbia ottenuto anche l’appoggio di molti esponenti della sinistra lombarda, dare letteralmente il via (o complicare in caso di flop) la corsa per il bis alla regione di Roberto Maroni.

Elezioni Regionali Lombardia 2018: come si elegge il presidente?

Per capire come si vota per le elezioni regionali Lombardia 2018 partiamo dall’aspetto più importante: come si elegge il governatore. Sul sito ufficiale della regione si legge: “Il numero di Consiglieri è fissato a 80 compreso il Presidente della Regione. È eletto Presidente della Regione il candidato che ottiene il maggior numero di voti validi sul territorio regionale. Gli altri 79 consiglieri sono eletti con criterio proporzionale sulla base di liste provinciali concorrenti; un seggio è riservato al miglior perdente tra i candidati alla presidenza. E’ stato abolito il cd ‘listino bloccato'”.

Come noto – e a differenza delle elezioni per il sindaco di Milano, che si tengono con il doppio turno – in Lombardia vince chi arriva primo, indipendentemente da quanti voti prende.

Alle liste collegate al Presidente della Regione eletto sono assegnati:

  • almeno 44 seggi (cioè il 55% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto meno del 40% dei voti validi;

  • almeno 48 seggi (cioè il 60% dei seggi consiliari) se il Presidente ha ottenuto il 40% o più dei voti validi.

Per garantire la rappresentanza di ogni parte del territorio, dovrà obbligatoriamente entrare a far parte del Consiglio regionale almeno un rappresentante di ciascun territorio provinciale, coincidente con le circoscrizioni provinciali esistenti alla data dell’ 1 gennaio 2012 (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Monza e Brianza, Pavia, Sondrio, Varese).

Elezioni Regionali Lombardia 2018: come si vota?

Questo per quanto riguarda le modalità di elezione del presidente e dei membri del consiglio regionale. Per quanto riguarda invece gli elettori, ecco tutte le informazioni necessarie per capire come si vota per le regionali in Lombardia del 2018.

La votazione per l’elezione del Presidente della Regione e del Consiglio regionale avviene su un’unica scheda. Ciascun elettore può, a scelta:

  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione;
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle liste a esso collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste;
  • votare per un candidato alla carica di Presidente della Regione e per una delle altre liste a esso non collegate, tracciando un segno sul contrassegno di una di tali liste (cosiddetto “voto disgiunto”);
  • votare a favore solo di una lista; in tale caso il voto si intende espresso anche a favore del candidato Presidente della Regione a essa collegato.

Si può esprimere una sola preferenza.

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